In viaggio con Harry Potter – l’Hogwarts Express

“Devo tornare indietro, vero?”
“Dipende da te”.
“Posso scegliere?”
“Ah certo”. Silente gli sorrise. “Sei a King’s Cross, no? Credo che se decidessi di non tornare, potresti… diciamo… prendere un treno”.
“E dove mi porterebbe?”
“Avanti”.

Harry Potter e i Doni della Morte, edizione Salani 2008, pag. 663.

Harry Potter inside your head

L'Hogwarts Express

In collaborazione con Trick Track Model

Lumos!

Lo ammetto: appartengo alla generazione che è cresciuta con la saga di Harry Potter. Per noi potterhead, il maghetto più famoso al mondo ha rappresentato non solo una storia fantasy piena di magia, creature fantastiche, un’opera complicata con intrecci fra trame, sottotrame e personaggi straordinari, ma ha contribuito alla crescita personale di ognuno di noi, regalando emozioni, forza e insegnando che un ragazzo di 11 anni, vittima di bullismo da parte del cugino, orfano, maltrattato dalla sua stessa famiglia, considerato una nullità, ha in sé la capacità e la grinta necessaria per poter diventare un leader, un uomo di princìpi che lotta per il bene, pronto a sacrificare sé stesso per amore.
Sacrificio e amore sono i temi fondamentali della saga. Sia esso l’amore di una madre, di persone che non sono più con noi ma che continuano a proteggerci o quello per i nostri amici, la Rowling ha voluto insegnarci che l’amore trionfa sul male, sul potere, perfino sulla morte.

Hogwarts case

Dopo tutto questo tempo? Sempre!

Il sacrificio di Lily e James, quello di Sirius, di Silente, di Piton e di Harry stesso è il sacrificio supremo che un essere umano possa compiere: dare la propria vita per salvare e aiutare una persona che amiamo.
I libri di Harry Potter appartengono al genere fantasy, ma possiamo definirli anche dei romanzi di formazione in quanto accompagnano i giovani nel difficile viaggio della crescita. Ecco qui un altro tema fondamentale della storia: il viaggio.

Il Viaggio

Come nella maggior parte dei fantasy, questo tema è fondamentale per lo sviluppo di una buona storia. In Harry Potter lo troviamo rappresentato dal treno: l’Hogwarts Express.
Il viaggio è evocativo, suggestivo ma non è solo uno spostamento da un luogo a un altro. Rappresenta un cambiamento, ma soprattutto è la metafora perfetta per la crescita interiore di un personaggio che trova la propria identità, la consapevolezza di sé stesso e il ruolo che gli spetta in questo mondo.
È proprio sul treno che Harry incontra i propri amici Ron e Hermione. L’anno scolastico inizia a bordo di quelle carrozze, che di sicuro profumano di zuccotti di zucca e golose caramelle Tutti i Gusti + 1, carrozze che diventano luogo di incontro dopo una lunga estate passata lontano dalla magia, lontano da Hogwarts.

Hogwarts Express scompartimento

Cinema e Treno: binomio perfetto!

L’impatto cinematografico della ferrovia è sempre potente, non a caso è stato scelto in numerose e celebri produzioni. In questo caso, il treno è in grado di stregare, affascinando in particolare il pubblico più giovane. Dalle scene emerge anche l’orgoglio britannico per la propria tradizione ferroviaria; la storia si svolge in Inghilterra, dove le ferrovie sono nate.

Hogwarts Express and Hagrid
Dal film Warner Bros

Non è un caso che a Londra sia diventata una tradizione trovarsi a King’s Cross il primo di ottobre alle ore undici in punto, magari al binario 9 ¾, quando lo speaker della stazione annuncia realmente la partenza dell’Hogwarts Express.
Il treno per Hogwarts cela però molti significati: Harry per la prima volta, nel primo libro, lascia dietro di sé il mondo babbano per avventurarsi verso l’ignoto, verso il mondo della magia. Il treno diventa una scelta, una direzione, una strada da intraprendere. Come già accennato, è a bordo del treno che si forma il magico trio, e sul treno i protagonisti dovranno affrontare parte delle proprie sfide ed è al binario 9 e ¾ che la storia trova la propria conclusione.

Le locomotive di Harry Potter

Proprio in questi giorni, per la nuova serie realizzata da HBO, è stata selezionata la locomotiva 6989 della Buckinghamshire Railway Centre, costruita nel 1948 e già conservata come rotabile storico delle ferrovie di sua Maestà. Ricordiamo che nei film originali era stata utilizzata la locomotiva Olton Hall 5972, anche in questo caso una vera locomotiva britannica, del 1937, restaurata per le riprese e ridipinta con il rosso scuro con inserti dorati che tutti conosciamo.
Le due locomotive scelte per le riprese, seppur appartenenti a due serie diverse, sono in realtà molto simili: stesso rodiggio 4-6-0, due cilindri, stessa massa e lunghezza… non è un caso se per la nuova produzione è stato scelto un modello che, almeno in apparenza, è quasi identico al precedente.

Olton Hall 5972 Hogwarts express Harry Potter

L'Hogwarts Express per gli appassionati

Il successo dell’opera di J. K. Rowling ha portato aziende come: Lego, Bachmann, Hornby, Trix ecc. a riprodurre la 5972 con il suo convoglio cinematografico, in alcuni casi in versione tutt’altro che giocattolo. La riproduzione di un plastico, o anche di un semplice diorama, sarebbe un’idea divertente da realizzare per le sue peculiarità, ed attirerebbe di certo l’attenzione sia degli appassionati di modellismo ferroviario che di quelli del mondo della magia. E infatti, molti modellisti vi si sono cimentati, facendo una ricerca su Google ‘o qualunque Search Engine’ compaiono realizzazioni davvero incantevoli.

L’affetto per questo magico treno porta moltissimi appassionati della saga, non solo a Londra, a visitare gli Studios della Warner Bros., ma anche in Scozia, più precisamente nei pressi del Viadotto di Glenfinnan appartenente alla Jobite Steam Railway, il famoso ponte che appare nelle scene della versione cinematografica.

Perché tanto successo?

L’ambientazione è coinvolgente, i giovani lettori si sono spesso identificati con i personaggi principali, oppure questi sono diventati dei modelli di riferimento. Il treno, l’amico sbuffante, ha di certo contribuito al successo del capolavoro di J. K. Rowling.

Possiamo affermare che l’intera saga di Harry Potter, ha donato compagnia, gioia, voglia di viaggiare, di sognare a tutte le persone che sono ancora disposte a credere nella magia.

Nox!

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